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I gatti se ne fanno un cazzo della trippa – Carmelo Amenta

I gatti se ne fanno un cazzo della trippa perché una volta che hanno la protezione, le coccole e i croccantini il superfluo non li interessa. Così come gli altri esseri viventi che quando hanno ciò di cui realmente necessitano non si curano del superfluo. Questo è il filo conduttore del secondo album (il primo L’erba cattiva non passò inosservato nel 2010) di Carmelo Amenta, cantautore siciliano, che si dispiega in un sound folk tra blues e rock in avvicendamenti acustici ed elettronici suonati dalla sua band chiamata Los Carmelos Traballero. Suoni che portano alla mente la sua Trinacria polverosa ed esposta sui suoi tre lati al vento e al mare, con toni di colore caldi che vanno dal giallo al rosso della terra che brucia. Un disco in cui Amenta comunica la sua urgenza musicale con la lingua del cantautorato disincantato e un po’ cinico che ricorda, in certi tratti, il suo conterraneo Basile. Un’ora di musica da ascoltare con attenzione per coglierne appieno la perspicacia del discorso che si evolve nei quindici brani (compresa la ghost track che non è un singolo ma un intero ep dal titolo Non dimenticare di abbeverare le piante) che ci presentano un’umanità intenta all’accaparramento di tutto ciò che di futile gli propone un mercato sempre più lontano dalla realtà delle cose che davvero contano senza più la necessaria lucidità per fermarsi a riflettere che non sarà il superfluo a salvarli dal loro vuoto esistenziale, ma saranno, forse, se le sapremo ritrovare, le radici dell’enorme tronco d’albero della copertina del cd.
Una breccia in musica che non concede sconti al sistema che domina la vita di ognuno di noi con le sue contraddizioni messe a nudo in parole che pesano, nella pancia prima che sulla coscienza, nude e crude come sono.

Credits

Label: Seahorse Recordings – 2012

Line-up: Carmelo Amenta (voce) – Los Carmelos Traballeros che sono Enzo Pepi (chitarre) – Francesco Accardi (contrabbasso) – Graziano Latina (percussioni)

Tracklist:

  1. I gatti se ne fanno un cazzo della trippa
  2. Lo spettacolo
  3. Per i vermi siamo tutti uguali
  4. Ciuf Ciuf
  5. Frammenti
  6. Tutto è fuori posto sempre
  7. Coriandoli e polvere
  8. Una domenica di marzo
  9. Aria
  10. Le canzoni dei fantasmi

Ghost track EP Non dimenticare di abbeverare le piante
Non dimenticare di abbeverare le piante
V’ana a manciari i cani
Quando è l’ora di dormire
Cioccolatini sciolti nelle tasche
La strada che mi porta a casa

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