Home / Recensioni / Album / Double soul – Iori’s eyes

Double soul – Iori’s eyes

Il progetto Iori’s eyes nasce dall’incontro “cruciale” tra Clod e Sofia, grandi amici dai tempi della scuola, scelgono di fare musica insieme raccontando storie che li coinvolgono in prima persona, caricate però di un’emotività universale. Double soul, questo il titolo dell’album, è costruito su scelte stilistico–sonore basate sull’homemade, optando per volumi bassi con rarissimi accenti e una linea vocale sussurrata che per le variazioni si affida soprattutto al caleidoscopico mondo dei suoni degli effetti disponibili in digitale. Wake up friend, uno dei brani più intensi ed empatici dell’album (insieme a Pull me down) preannuncia in qualche modo un disco di forte impatto emotivo. Ogni brano infatti riflette e descrive, con poche e significative parole, di situazioni e stati d’animo che anche noi che ascoltiamo possiamo in qualche modo sentire “nostre”; da un amore finito che lascia il segno alla perdita improvvisa di un amico che ritroviamo nei sogni, passando per il bisogno di chiudersi in una stanza in stile pop art e in un’atmosfera alla James Blake, per immaginare ciò che accade fuori senza paura di far emergere il nostro “lato oscuro” (Bubblegum), anche per capire chi si è (The menging, winter olympics). Il debutto di Iori’s eyes è arricchito dalla partecipazione di Jo Ferliga (Aucan) nel brano In love with your worst side e della preziosa produzione di Federico Dragogna (I ministri).

Credits

Label: La Tempesta – 2012

Line-up: Clod e Sofia

Tracklist:

  1. Wake up friend ( P.Vo)
  2. All the people outside are killing my fellings
  3. Bubblegum
  4. Winter olympics
  5. Something comin’ over me
  6. Vlad
  7. In love with your worst side (feat. Auchan)
  8. The Merging
  9. Why here she is?
  10. Pull me down
  11. They used to call it love
  12. D.Y.S.W.R.T.W.

Links:Sito,Facebook

Ti potrebbe interessare...

Ex-Re-Album-Packshot-SMALL

S/T – Ex:Re

Flusso di coscienza del naturale processo di autoeliminazione. Come elaborare un lutto, processare la fine …

Leave a Reply