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Narrow – Soap&Skin

Pianoforte, in principio. Anja Plaschg, cantautrice austriaca, invita l’ascoltatore alla sua danza d’intimità magnetica. Si chiama Narrow ed inizia con Vater, un brano dalle sonorità sature di empietà. Dopo il suo primo lavoro Lovetune For Vacuum, rigoglioso nella sua sensibilità in un carillon di guizzi ed indugi, questa è la perla nera elaborata dal dolore. Non ci sono pareti, si smaterializza il mondo esterno: il fulcro di tutto è la voce di Soap&Skin, intensa e resa a singulti dall’emozione, ed il suo pianoforte. Archi a fasciarla ancora di più nella sua dimensione di suoni laceranti. Dalla scuola di Bartók: espressionismo e primitivismo. Gli accordi dissonanti non persuadono, ci affondano, ci costringono ad un’empatia costante con l’artista. Trasformazione di Voyage Voyage, hit anni ’80 ben lontana dalle sue corde ma comunque fatta propria. In Deathmental l’elettronica spinge sui tasti dell’elaborazione mentale di Anja del suo universo. Non ci sono strutture da analizzare, non valgono lenti d’ingrandimento. C’è un flusso indistinto emozionale musicato dal microcosmo del singolo che va a risvegliare echi sconosciuti del macrocosmo. Ci smaterializziamo anche noi, così che l’angustia trovi un guanciale di sollievo nella malinconia dell’addio, come in Lost.  E nel sogno della bellezza sempre vagheggiata che prende il largo con Boat turns toward the port e che sempre tornerà alle origini.

Credits

Label: Pias – 2012

Line-up: Anja Franziska Plaschg

Tracklist:

  1. Vater
  2. Voyage voyage
  3. Deathmental
  4. Cradlesong
  5. Wonder
  6. Lost
  7. Boat turns toward the port
  8. Big hand nails down

Link: Facebook,Sito Ufficiale

Voyage Voyage – Video

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