Capita di giudicare male al primo ascolto. Capita di ricredersi. Capita che qualcuno ti apra un mondo nascosto di parole… e Il sorprendente album d’esordio de i Cani entra e non esce più dal tuo orecchio. Ti domandi cosa ti attrae di questi brani registrati in cameretta. Certamente non può essere la musica che è semplicemente un revival di suggestioni post-punk e synth-pop, quasi messa lì per puro caso. Sicuramente è una scrittura di testi geniale e spietata che fotografa un mondo strano che tutti vivono e fanno finta di non vedere. Velleità, Le coppie, Il pranzo di Santo Stefano, Post Punk e I pariolini di diciott’anni hanno la dote di essere canzoni del disincanto e dello sguardo ironico del giovane odierno verso una società, figlia di quel crepuscolo degli idei che suo padre invano aveva predicato. I cani non prendono posizione, osservano e raccontano lo stato attuale della nostra società meglio di qualsiasi sociologo. Bisogna chiedersi perché questi progetti funzionino ed altri no? Forse perché i giovani di oggi hanno bisogno di parole che leggano dentro l’individualismo che li mangia dentro ogni giorno e non di rock-pop iper-suonato e arrangiato che racconta un mondo che non c’è più. Il concetto di musica si espande in questo progetto. La sostanza diventa più importante della forma. Le parole de I cani si rincorrono sulla musica che sembra solo un dettaglio. Anzi, le parole stesse sono la musica.
Senza dubbio dal punto di vista del cantautorato italiano I Cani è la proposta più nuova dell’ultimo anno.
Credits
Label:
42records – 2011
Line-up: I Cani
Tracklist:
- 1. Theme from the cameretta
2. Hipsteria
3. Door selection
4. Velleità
5. Le coppie
6. Il pranzo di Santo Stefano
7. Post punk
8. Roma Nord (feat. Cris X)
9. I pariolini di diciott’anni
10. Perdona e dimentica
11. Wes Anderson
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