Home / Recensioni / Album / Com’è bella la mia gioventù – Onirica

Com’è bella la mia gioventù – Onirica

Dieci granelli di sabbia che ti restano intrappolati nell’orecchio. Un vortice di emozioni giovanili che ti arrivano con il dono della melodia istintiva. Il post-rock dei Mogwai ha ceduto il passo alla coralità degli Arcade Fire. La sostanza tematica delle liriche degli Onirica è sempre la stessa che aveva caratterizzato i precedenti EP. Il loro amore per il cantautorato alla Tenco resta il punto di partenza anche in questo primo album full-lenght Com’è bella la mia gioventù. Se nel precedente EP gli Onirica vestivano i panni della gioventù precaria contemporanea, ora estendono quel sentire alla microstoria e macrostoria di una gioventù universale senza tempo. Ecco che i loro occhi diventano: quelli di Pupille di ragazze violentate, o quelli di un giovane che vedeva Pasolini prima che fosse tirato fuori dalla Giulia GT, o quelli di uomini rassegnati ad essere sostituiti da Macchine, o quelli di un politico che dovrebbe avere fede per guidare una nazione (La preghiera del Presidente), o quelli di un bambino che chiedeva al padre amore e non regali insanguinati (Canzone per papà), o quelli di chi spera di uscire dall’inferno della guerra (La guerra è finita da vent’anni, La guerra) o quelli dei clandestini (Pied-Noir!). In tutti brani pervade un alone di perduta spensieratezza ma non perdita di speranza nel nome della resistenza e nella ripartenza dalle trame segrete della vita, come nel film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana. Le parole sono incastonate in una tela principalmente pop-rock con passaggi mai banali. Ottimo il singolo Il grande freddo dell’autunno 2005. Un lavoro con validi arrangiamenti,  grazie alla produzione artistica di Ciro Tuzzi (EPO).
Come è bella la mia gioventù è un disco sincero di ragazzi con i piedi per terra che non smetteranno mai di sognare.

Credits

Label: BulbArtWorks – 2011

Line-up: Nicola D’Auria (voce, chitarra) – Antonio Sorrentino (chitarra, cori) – Simone Morabito (basso, cori, tastiere) – Luigi Marrone (batteria, cori)

Tracklist:

    1. Il grande freddo dell’autunno 2005
    2. La guerra
    3. Macchine
    4. Pupille
    5. Giulia GT
    6. Pied-Noir!
    7. La preghiera del Presidente
    8. Una coppia
    9. Canzone per papà
    10. La guerra è finita da vent’anni

Link: MySpace,Facebook,Sito ufficiale

Come è bella la mia gioventù – Preview

Il grande freddo dell’autunno 2005 – Video

Ti potrebbe interessare...

ork_screamnasium

Screamnasium – O.R.k.

Veniamo da un periodo pandemico, costretti ad essere rintanati in quattro mura con la paura …

Leave a Reply