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Elephants at the Door – Dumbo Gets Mad

Cervelli in acido, inquieti, in fuga, come elefantini volanti a rincorrere gli sfiniti mosaici dell’ultima delle estetiche paradossal cartoon, quella forse più dadaista e psichedelica. In fuga perché prima di sorvolare i cieli californiani, proprio sopra casa di Mr Flying Lotus e delle sue sevizie elettroniche post-duemila, Dumbo svezzava le sue ambizioni artistiche da qualche parte nella nostra pianura padana. Poi, si sa, è sempre altrove che finisci con lo svegliarti la mattina nella schiera di quelli che contano. Dumbo Gets Mad è un moniker che in molti cominciano già a segnarsi sul taccuino, perché la fervida ricerca psichedelica che esce fuori da questa sua opera prima appare tutt’altro che l’ennesimo derivativo esercizio di stile. Un percorso che sembra sposare con naturalezza le facezie revivalistiche dell’ultimo Ariel Pink (come nelle pose androgine di Harmony, gli anni ’80 impomatati di Self-esteem) ad un gusto per la parodia e gli accostamenti bizzarri che viene direttamente da Capitan Beefheart (l’acido lisergico di Limbo Village, l’onirica farsa subacquea e stratificata di Sleeping Over). Si viaggia fra la filastrocca gommosa di Plumy Tale, con tanto di coretti bluriani nell’inciso e le sospensioni di Marmelade Kids, che stempera laconici paesaggi sonori degni degli Stereolab di Dots and Loops. Il sonno profondo e le movenze estatiche per organismi sottomarini di Why Try?, con quell’avvitamento giocattoloso di drum machine a condurre all’inciso, è pura e semplice classe. L’ironia finto balearic di Eclectic Prawn, le carinerie tremolanti alla Bacharach di Raymond Play, lo spacepop da titoli di coda di You Make You Feel svelano una ricerca nei suoni sempre fresca, ispirata e fecondamente psichedelica.
La Bad Panda, netlabel di casa a Roma, va a pescarsi questo progettino italiano ormai solo all’anagrafe non temendone le distanze oceaniche che ormai purtroppo ci separano. Elephants at the Door, disponibile in free download sul sito dell’etichetta, è uno di quei lavori che avremmo voluto fossero d’esportazione e che ci tocca invece conoscere per merito di un blog d’oltreoceano, ma che rappresentano uno degli esempi di pop psichedelico più interessanti in circolazione. Provare per credere.

Credits

Label: Bad Panda Records – 2011

Line-up: Dumbo Gets Mad

Tracklist:

  1. Limbo’s Village
  2. Plumy Tale
  3. Marmelade Kids
  4. Sleeping Over
  5. Harmony
  6. Why Try?
  7. Eclectic Prawn
  8. Self-esteem
  9. Raymond Play
  10. You Make You Feel

Links:Sito Ufficiale,MySpace,Free Download Album

Why Try? – Preview

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