Home / Recensioni / Album / Il Giorno dell’Assenza – Love in Elevator

Il Giorno dell’Assenza – Love in Elevator

Quarto lavoro questo, per i  Love in Elevator, gruppo veneto passato attraverso diversi cambi di  formazione,  fino a giungere al trio attuale.
E’ un album di forte impatto Il Giorno dell’Assenza. L’inizio con Camilla’s Theme non lo è altrettanto, ma si recupera subito con la title track, sonorità dissonanti e chitarre in distorsione per questo pezzo come per tutto l’album. I Love in Elevator si muovono in un magma sonoro che va dallo shoegaze al post-punk, al noise, con inserti di psichedelica.
I brani forti di questo lavoro, pur non del tutto omogeneo, sono diversi, Dune è fra questi. All’incipit affidato ad un cantato di onirica sensualità, dove la voce di Anna Carrazzai si alterna a riff di chitarre ruvide e potenti, fa eco una coda che è carica di attesa e disperazione abbracciate dal violino dell’intenso Nicola Manzan, ospite in questo brano. Ed ecco intervenire chitarra e batteria in un crescendo di pathos che dà vita ad un momento musicale impetuoso e vibrante. Rimandi ai Queens of Ston Age per Bulletto. Colorata di dream pop, Mata Hari segna, invece, con mantriche ripetizioni, una pausa dalla foga musicale degli altri pezzi, un attimo prima della dilagante Il sesso delle ciliegie. Piano e chitarre di una struggente malinconia, acuita dal suono del violino, in uno dei pezzi più interessanti del disco, soprattutto per la cupa ed angosciante coda stoner finale. Una batteria potente e trascinante anima, invece, Mancubus, brano che, sulla scena italiana, trova immediato ed illustre riscontro ne Il Teatro degli Orrori, distorsioni psichedeliche e post-punk venato di sonorità grunge a farla da padrone. Atmosfere fondamentalmente grunge anche per le successive Messalina e I Consigli D’un Bruco. Quasi metal, invece, I Cieli di Munch, pezzo non a caso gridato e carico di spasmodiche attese. Ad Honey è affidata la conclusione di questo disco. Brano delicato e sognante, riesce a riassorbire, in un’atmosfera pacificata, tutto il groviglio di emozioni deflagrate dalla potenza sonora dei pezzi precenti.
Lavoro interessantissimo Il Giorno dell’Assenza, gruppo da tenere d’occhio questi Love in Elevator.

Credits

Label: E&F/Go Down – 2010

Line-up: Anna Carazzai (chitarra e voce) – Christian Biscaro (basso) – Roberto Olivotto (batteria)

Tracklist:

  1. Camilla’s Theme
  2. Il Giorno Dell’Assenza
  3. Dune
  4. Bulletto
  5. Mata Hari
  6. Il Sesso delle Ciliegie
  7. Mancubus
  8. Water
  9. Messalina
  10. Trombetta
  11. Consigli d’un bruco
  12. I Cieli di Munch
  13. Honey

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

SAN113LP_12Dprint_

Niente di nuovo tranne te – Andrea Satta

A quasi dieci anni dall’ultima prova dei Têtes de Bois, Andrea Satta approda al suo …

Leave a Reply