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Nothing never lasts forever – Shards

shards-nothing-never-lasts-foreverGli Shards nascono nel settembre del 2001, inizialmente suonando cover di band come Oasis, Blur, Travis, Ash, Verve. Dal gennaio del 2003 provano a cimentarsi in brani propri. Nell’estate del 2004 rilasciano il loro primo ep, Laying Above The Rain, che ottiene un discreto successo. L’anno successivo pubblicano Walking on the Line, il loro secondo ep. Nel 2007 la band, rimasta un trio, si ritrova ai Bottleneck Studio di Torino e registra il  terzo ep, Nothing never lasts forever, che verrà rilasciato nel 2009. Dopo diversi cambi di line-up, la band è ora in studio per realizzare il primo full-length.
Che gli Shards peschino a piene mani dal brit-pop lo si capisce subito, basta guardare la copertina. I quattro brani che ci presentano sono suonati bene, tecnicamente impeccabili. Unprepared e Missing pieces chiariscono definitivamente le idee a chi avesse ancora dei dubbi: sembrano uscite da un disco degli Oasis o dei Travis. Dark and cold, dove gli Shards tirano fuori una verve rock, è il brano più interessante e coinvolgente dell’album, che si chiude con la dolcissima ballad Like worn graffiti.
Gli Shards sono degli ottimi musicisti, ma i brani di Nothing never lasts forever mancano di quel qualcosa in più che li renderebbe unici. Faticano a decollare, forse anche perché non hanno quel sapore di “nuovo” che ti aspetteresti da chi fa musica da quasi dieci anni. Attendiamo i prossimi sviluppi.

Credits

Label: Robbed Thieves Records – 2009

Line-up: Francesco Boieri (voce) – Davide Mazzucco (chitarra) – Simone Di Franco (batteria)

Tracklist:

  1. Unprepared
  2. Missing Pieces
  3. Dark And Cold
  4. Like Worn Graffiti

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