• Home
  • About us
  • SubwayTV
  • Lost Gallery
  • Contatti
  • LH-STREAM
08/ 02/ 2012
Lost Highways
  • Editoriali
    • Backstage
    • CrossRoads
      • Artwork
      • DVD
      • Videoclip
    • Focus
    • High Fidelity
    • Interviste
    • Live report
    • Otherside
      • Gli umori del Cinema
      • Grandi successi Assiro Babilonesi
      • Il cospirazionalista
      • La Bellezza della Poesia
      • Taccuino di un albero fantasma
  • LH Compilations
  • Recensioni
    • Album
    • DEMO/EP/AUTOPRODOTTI
    • Free Download
    • Yesterday Roads
Seek your mood, find your... Lost Highways » Album, Recensioni » In due corpi – Nicodemo

In due corpi – Nicodemo

Emanuele Gessi | 19 Jul 2010 | Album, Recensioni    

nicodemo10“Complicarsi è bellissimo”: con queste parole inizia il viaggio introspettivo che Nicodemo, all’anagrafe Nicola Pellegrino, decide di donarci. In un mondo frenetico come il nostro ogni stimolo per fermarsi a pensare e guardarsi dentro è da considerare uno splendido regalo, e fortunatamente la musica italiana talvolta è capace anche di questo.
Nicodemo, con il suo In due corpi, si ripresenta al pubblico con decisione e personalità. Il disco è completo, vario, granitico nella sua coerenza di fondo, stracolmo di qualità. Musica e parole hanno per Nicodemo la stessa valenza, e così i testi ricercati e poetici vengono scortati da melodie ed arrangiamenti inusuali, calibrati, precisi ed affascinanti.
Ricco delle più svariate collaborazioni artistiche, da Carmelo Pipitone (Marta sui tubi) a Luca Urbani (Soerba) passando per Andy (Bluvertigo) e buona parte della scuderia de La Fabbrica, il disco procede con quiete capace di smuovere i macigni dell’animo.
Ne Le pareti Nicodemo ci racconta l’umana e quotidiana crisi della noia e dell’abitudine: la solitudine come via di scampo, il silenzio assordante del tempo che scorre, l’inquietudine nella ricerca della serenità. Al centro del disco ci sono temi comuni a chiunque sia in grado di osservarsi e aver voglia di soffrire per cambiare e migliorarsi. Anche Luca Urbani ci narra di questo nella sua Cambierei, mentre Nicodemo aggiunge carne al fuoco: la nostalgia del passato di Telenovele è toccante e dolorosa. (“Tiro fuori vecchi dischi / e mi metto a missare i ricordi, / noi due, seduti su una panca per ore… / senza parlare”). I cinque sensi vengono stimolati in ogni brano con sapiente scrittura dei testi: Opto per la radio dipinge un quadro notturno, insonne ed inquietante dove le voci dei dibattiti notturni e la camomilla al ginepro sembrano gli unici appigli per far scorrere le ore. Elegante nel suo incedere jazz, Strano offre nuove fumose immagini di un uomo e del suo conflitto con se stesso e con l’amore (“Aprirò la finestra, / deciso di tornare ai miei tempi migliori; / inizierò a volare / tenendomi forte a ciò che mi rimane di te…”).
Intensa e corale, Bella ed elegante unisce le voci di Giorgio Consoli (Leitmotiv), David Merighi (Fragil Vida) e Chiara Castello (2Pigeons): pathos ed emozione nelle parole (“Eri la prima a darmi il buongiorno / e la sola ad accompagnarmi ovunque, / mi mancava qualcosa, / cominciai a camminare per casa senza un senso”).
In due corpi è un disco denso ed intenso, per niente leggero, per niente superficiale. Nicodemo mira al profondo, al suo fondo, ma i problemi del genere umano sono tanto comuni che è facile ritrovarsi o semplicemente rimanere affascinati dalla efficacia della narrazione tramite le canzoni. Il cantautorato italiano scopre con Nicodemo una via mediana tra la dimensione acustica e quella elettronica; un nuovo modo di esternare la propria arte, personale e non citazionale. Si ritrovano echi di Battiato, Bowie ed un algido approccio dark, anomalo, perchè anche fortemente italiano, quindi passionale. Un disco di altissimo livello, capace di emozionare chi ha la pazienza di ascoltare, riascoltare e riascoltare ancora fin quando la musica di Nicodemo entra sotto la pelle, e da lì non si stacca più, e nonostante il dolore riesce in fondo ad offrire quella dolce emozione e quell’ebrezza di quando “appoggio le mani sulla ringhiera arrugginita, / regalandomi un sorriso scacciapensieri; / preferisco rinsavire, sapendoti vicina, / godere della gioia, oggi non è ieri!”.

Credits

Label: La Fabbrica -2010

Line-up: Nicola Pellegrino alias Nicodemo (voce, basso, piano e synth) – Gaetano Maiorano (chitarre) – Giampieto Virtuoso (batteria) – Vanessa Cremaschi (violino) – Andrea Ruggiero (violino) – Daniela Lunelli (violoncello) – Sergio Caggiano (viola) – Emanuele Esposito (batteria in Telenovele e Opto per la radio) – Alessandro De Marino (clarinetto); hanno inoltre collaborato Andy Fumagalli (sax e cori) – Julian Olivier Mazzariello (wurlitzer) – Jerry Popolo (sax) – Tommaso Scannapieco (contrabbasso) – Raffaella Destefano (voce) – Carmelo Pipitone (chitarre) – Sarah (voce) – Luca Urbani (voce, synth e sequenze) – Giorgio Consoli (voce) – David Merighi (voce) – 2Pigeons (voce, piano e colori)

Tracklist:

  1. Le pareti
  2. Alice dorme
  3. Cambierei
  4. Opto per la radio
  5. Telenovele
  6. Strano
  7. Bella ed elegante
  8. La reciprocità
  9. Praticamente impossibile
  10. Autunno

Links:Sito Ufficiale,MySpace

  • Condividi:
  • Recommend on Facebook
  • Share via MySpace
  • Print for later
  • Tell a friend

Trackbacks/Pingbacks

  1. Canzoni, poesie, anzi… creature: intervista a Nicola Pellegrino (Nicodemo) : Lost Highways

Lascia un commento

Click here to cancel reply.

Entra per lasciare un commento.

« Il cavallo di Troia – S.U.S.
Fantasurreal – Setting Sun »
  • Related Roads
    Il Teatro degli Orrori – Il mondo nuovo

    Il Teatro degli Orrori – Il mondo nuovo

    Published On 07 Feb 2012  

    Il Teatro degli Orrori è una di quelle band che bene o male ha segnato ...

    Valdazze – Saluti da Saturno

    Valdazze – Saluti da Saturno

    Published On 03 Feb 2012  

    Il classicissimo ma visionario progetto dei Saluti da Saturno giunge al secondo capitolo: Valdazze. Luogo ...

    s/t – Humanoalieno

    s/t – Humanoalieno

    Published On 03 Feb 2012  

    Il gruppo nasce ufficialmente nel 2005. L'anno seguente è quello del primo disco autoprodotto, Umano ...

    Walking the cow – Monsters are easy to draw

    Walking the cow – Monsters are easy to draw

    Published On 03 Feb 2012  

    Oggi è proprio uno di quei giorni d’inverno in cui la neve imbianca ogni cosa, ...

    Live at KFJC radio USA – Bradipos IV

    Live at KFJC radio USA – Bradipos IV

    Published On 01 Feb 2012  

    Ascoltando Live at KFJC radio USA pare di trovarsi sul set di Pulp Fiction e ...

  • > News
    Mezzala: nuovo video e nuovo ep

    Mezzala: nuovo video e nuovo ep

    07 Feb 2012  

    Il disordine delle cose: il nuovo album

    Il disordine delle cose: il nuovo album

    07 Feb 2012  

    Joseph Arthur: il nuovo album

    Joseph Arthur: il nuovo album

    06 Feb 2012  

    Josh Tillman lascia i Fleet Foxes

    Josh Tillman lascia i Fleet Foxes

    30 Jan 2012  

    Bologna Violenta: nuovo tour

    Bologna Violenta: nuovo tour

    30 Jan 2012  

    > Eventi
    La Fabbrica e Il rifugio acustico

    La Fabbrica e Il rifugio acustico

    12 Dec 2011  

    La nuova stagione di Salotto Muzika

    La nuova stagione di Salotto Muzika

    20 Nov 2011  

  • > LH VIDEOS
    MARTI -  THE PRICE WE PAY
  • > Entra



    • Registrati
    • Hai perso la password?
  • > NEWSLETTER

    • Facebook Facebook
    • Lastfm Lastfm
    • MySpace MySpace
    • RSS feed RSS feed
    • Twitter Twitter
    • YouTube YouTube
  • Road Map
    • Editoriali
      • Interviste
      • Focus
      • Live report
      • CrossRoads
      • High Fidelity
      • Backstage
      • Otherside
    • Recensioni
      • Album
      • DEMO/EP/AUTOPRODOTTI
      • Free Download
      • Yesterday Roads
    • LH Compilations
    • Babele:noir
Copyright © 2012 Lost Highways All Rights Reserved.