Home / Recensioni / Album / You a lie – Comaneci

You a lie – Comaneci

comaneci_09A distanza di qualche anno dall’ultima pubblicazione, i Comaneci tornano in veste del tutto nuova. Nuovo album, nuova formazione, stessa magnifica voce di Francesca Amati. Proprio questa è, e rimane, la caratteristica fondamentale dei Comaneci, che in You a lie tendono verso orizzonti interiori più bui e cupi.
Nel nuovo album trovano poco spazio le solari ballate che non era difficile incontrare nel precedente Volcano. Chitarre e voce sono le sole timide protagoniste degli undici brani: l’apparente leggerezza nasconde una potentissima introspezione e profondità. Lì hanno voluto colpire i Comaneci, e ci sono riusciti eliminando molti dettagli, realizzando un album che si può definire folk anche per l’intimismo che lo caratterizza. Tutto è delicato ma capace di impressionare, lontano dai colori, in penombra riducendo gli arrangiamenti all’osso.
In You a lie sono forse Satisfied girl e Like i brani musicalmente più ariosi, seppure lontani dalla vera e propria spensieratezza dei toni. Perfetto opposto è On my path, con il suo incedere blues che pare nascondere un demone al suo interno: impressionante ed inaspettato, psichedelico, direi. She è il brano all’ascolto più facile di tutti, in cui la melodia ha il sopravvento sull’intensità, ma si tratta comunque di una canzone delicata, che sa di calore di un fuoco in pieno inverno.
Con You a lie Francesca Amati ha virato decisamente verso un immaginario denso e fumoso; l’assenza degli archi e la riduzione della formazione (un duo in realtà insieme a Glauco Salvo alle chitarre) ha spianato la strada a questi nuovi difficili e poco popolari percorsi artistici.
La poca quantità di dettagli esalta l’essenza, e quando le partecipazioni furtive (Bob Corn, Mattia Coletti, Bruno Dorella, Paolo Gradari e Pete Cohen dei Sodastream) e i leggeri ingressi strumentali di batteria e banjo fanno capolino tra le scarne note dei Comaneci, allora tutto trova un gusto nuovo che non sazia, ma delizia.

Credits

Label: Mad Cap Collective Records / Here I Stay Records / Fooltribe – 2009

Line-up: Francesca Amati (voce, chitarra) – Glauco Salvo (chitarra); hanno partecipato: Bob Corn, Mattia Coletti, Bruno Dorella, Paolo Gradari e Pete Cohen. Testo di Like scritto da Andrea Alessandro Di Carlo

Tracklist:

  1. A pair of glasses
  2. Satisfied girl
  3. Not
  4. Green
  5. Promise
  6. She
  7. Like
  8. Radiation
  9. On my path
  10. Sleep baby sleep
  11. Good company

Links:MySpace

Ti potrebbe interessare...

FONTAINES D.C AHD FINAL 3000x3000

A Hero’s Death – Fontaines D.C.

Solo il post-punk poteva raccontare questi tempi di pandemia. Bisogna saper suonare lo spleen di …

Leave a Reply