Home / Recensioni / Album / Il Mulo – Cisco

Il Mulo – Cisco

il-mulo-cop“Servono gambe salde in questi tempi. Gambe forti per tempi incerti. Servono testa dura e punti fermi. Quando il mondo tutto intorno crolla”. E’ con queste parole che si apre Il Mulo. Un album composto da 12 brani scritti da Cisco con la collaborazione di Francesco Magnelli, Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica. Cisco racconta di un Mulo che resiste con la testa dura e le spalle larghe, che non si cura delle ferite e che cammina dritto.  Multumesc, “molte grazie” in rumeno, è un brano dedicato al popolo rumeno che continua ad aspettare la rivoluzione che non c’è stata. Dal brano spirituale Sotto le nuvole si arriva direttamente al ritratto dell’Italia ne Il Paese delle Mummie: un’Italia che chiude le porte alla sua gente, un’Italia che “sa di aria viziata“. Ma in questo paese dove le facce sembrano tutte uguali, c’è sempre qualcuno che riesce a mantenere viva la propria identità. E’ questo che Cisco vuole dire con Io so chi sono: “Non posso più restare qui in disparte a sopportare il vostro stato di disordine mentale. Non riesco più ad ascoltare il continuo blaterare tra megafono e propaganda elettorale.[…] Io so chi sono. Ho chiaro da che parte sto. Ricordo nomi, i volti. Nelle storie e le persone io ritrovo la mia identità”. Proprio perché testardo, il Mulo continua a sperare con suoni popolari. Spera in un’Onda granda in grado di ripulire il marcio che ricopre la nostra società. Il Mulo dedica Funerale per sigaro e banda ad un amico, Luca Giacometti. Da questo brano irish folk traspare il dolore, quel dolore che lascia senza parole ma che fa sputare fuori “un fanculo alla strada, al guardrail, alle macchine e al mondo”. E’ un vero piacere ascoltare un dolce adattamento della poesia di William Butler Yeats, I vestiti del cielo. L’album contiene anche Olmo, brano struggente e dialettale che Cisco dedica al figlio descrivendogli la sua terra,  “la terra fatta dai tuoi nonni con il sudore della schiena  e delle braccia, è la terra che aspetta i tuoi passi”. A chiudere l’album ci pensa una splendida ballata, Anime di passaggio. Ma Il Mulo non finisce qui. La confezione non contiene solo il CD, ma anche il DVD che raccoglie una parte del concerto alla Casa della Pace di Milano del 27 ottobre 2007 e dei resoconti dei viaggi di Cisco in Tanzania e ad Auschwitz. Il DVD contiene anche un resoconto del viaggio in Romania, tratto dal film Live@Panciu – Storia di un concerto in Romania ideato e realizzato da Guido Foddis e IBO Italia con l’ArtaPanciu Rom Band.

Credits

Label: UPR – 2008

Line-up: Cisco (voce, bodhran) – Francesco Magnelli ( piano, pianoforte, magnellophoni) – Andrea Salvadori (chitarra acustica, chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra percussiva Tzouras) – Marzio Del Testa (batteria, percussioni) – Marco Bachi (contrabbasso) – Nico Gori (clarino,clarino Barritonale, clarino basso) – Andrea Faccioli (Banjo, chitarra acustica, steel guitar) – Vieri Bugli (violino) – Patrick Wright (violino, violino indiano, viola) – Simone Copellini (tromba, flicorno) – Alessandro Finaz (chitarra classica) – Massimo Giuntini (Uillean Pipe e Bouzouki); Cori:The Gypsy Romanian Choir in Multumesc, Pierdiego & HDC Choirs in Funerale per sigaro e banda, Trichet rugby club band Choir in Haka, Anime di passaggio Choir in Anime di passaggio

Tracklist:

  1. Il Mulo
  2. Multumesc
  3. Sotto le nuvole
  4. Il paese delle mummie
  5. Io so chi sono
  6. Onda Granda
  7. Funerale per Sigaro e Banda
  8. Fantasmi
  9. I vestiti del cielo
  10. Haka
  11. Olmo
  12. Anime di passaggio

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

SAN113LP_12Dprint_

Niente di nuovo tranne te – Andrea Satta

A quasi dieci anni dall’ultima prova dei Têtes de Bois, Andrea Satta approda al suo …

Leave a Reply