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Land of nasty toys – Jewels for Caribou

Come il sapore di una sigaretta dopo un bicchiere di vino rosso dal sapore pastoso. Come la polvere del deserto che scivola nel vento dell’Arizona. Come l’ardere della legna di un fuoco notturno. Come la pioggia fine e sottile che ti penetra i vestiti… questo è l’alternative-folk che propongono i romagnoli Jewels for Caribou. La chiave alternative del loro modo di fare folk sta nella semplicità di introdurre strumenti sublimi come il mandolino, l’armonica a bocca e il banjo accanto alla chitarra acustica per svelare melodie incantevoli di spleen. Smile little girl e Cry baby and fly sono le perle di un folk dalle atmosfere gitane e nostalgiche di una bellezza indiscutibile. Dark water poteva essere inclusa nella colonna sonora del film Cuore Selvaggio di David Lynch. In Smog in the fog c’è una melodia che scalda il cuore come un raggio di sole mattutino. C’è la splendida Woodcutter house che era già uno dei migliori brani in anteprima nella compilation della Canebagnato A living dog is better than a dead Lion. Ma tutti i brani di Land of nasty toys sono indimenticabili ricordi sonori. La voce di Alberto Casadei oscilla tra la scurità di Mark Lanegan e le aperture di Joey Burns dei Calexico. Senza dubbio al primo album i Jewel for Caribou mostrano tutti gli assi che hanno… e sono più di quattro! Intensi e imperdibili per gli amanti del folk americano.

Credits

Label: Ribess Records – 2008

Line-up: Alberto Casadei (voce, armonica a bocca, concertina, percussioni, sega) – Marcello Rinaldi (chitarra elettrica e acustica, lap-steel, banjo, mandolino, pianoforte, tastiere, fiddle, sega, backing vocals) – Alessandro Gentili (chitarra acustica, banjo) – Filippo Tosi (pianoforte, tastiere) – Andrea Perugini (batteria, percussioni).

Tracklist:

  1. Two angels
  2. Dark water
  3. Woodcutter house
  4. Smog in the fog
  5. Smile little girl
  6. Woven hand
  7. Waiting for me in trouble
  8. Bubba
  9. The shoemaker
  10. Cry baby and fly

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