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Vince la Musica: Atellana Festival @ Succivo (CE) 05-06-07/09/08

“Quando oggi pomeriggio sono arrivato in questo cortile mi sono sentito come in un tempio e ho detto: ‘ma che bello!’ La magia in questo posto si ripete sempre, e sai perché? Perché il risultato, come in ogni cosa, si ha dopo il sacrificio e questi ragazzi veramente in un anno si spaccano la vita. Con 17 euro hanno creato la scenografia! Non c’è speculazione, qui vince veramente la Musica! Questi ragazzi hanno fatto un sacrificio e si sente tutta la loro energia. Se dovessimo avere la disponibilità di avere dei soldi, li metteremmo a disposizione dell’Atellana Festival.” E’ con queste parole che Emanuele Di Giorgio, voce dei Ciaudà, la band catanese che nel 2007 ha vinto l’Atellana Festival, descrive la kermesse musicale campana organizzata dai volontari dell’Arci Spaccio Culturale di Succivo.

Negli occhi dei Ciaudà si legge la gioia di essere ritornati su quel palco, la stessa gioia che si legge negli occhi di tutti coloro che hanno lavorato sodo per organizzare l’evento. Nella magnifica cornice dell’antico Castello di Teverolaccio, a pochi metri da Succivo (CE), si è tenuta la VII edizione dell’Atellana Festival, una realtà che ogni anno si afferma sempre di più e che accoglie numerosi giovani provenienti da tutta la Campania.
Losthighways, invitato dagli organizzatori, ha preso parte alle tre serate del festival con un proprio stand che si è trasformato in un punto di ritrovo della redazione e non. La curiosità suscitata dal nostro materiale è stata forte ed ancora una volta abbiamo avuto la prova che Losthighways.it. muove bene i passi!
Il 5 e il 6 settembre sul palco si sono avvicendati otto gruppi emergenti per la fase eliminatoria: Onirica, Moodhula, Armida, Analogico Perplesso, Colours Ensamble, Illune, The Essence e i francesi Lili Baba et les 40 Rumeurs. Il compito di chiudere la prima serata è stato affidato agli Atari. La band napoletana ha proposto brani tratti dal disco Sexy Games for happy families, divertendo il pubblico. Subito dopo il concerto sono stati gli stessi Atari a rilasciare delle dichiarazioni per Losthighways: “Non conoscevo il festival, ma ne ho sentito parlare molto. La serata è stata bella, il pubblico ha risposto con entusiasmo. L’Atellana è organizzato molto bene, ci siamo trovati alla grande”.
La seconda serata ha visto il pubblico riunirsi in massa per l’esibizione del duo milanese Lombroso. Dinamite! La chitarra di Dario Ciffo e la batteria di Agostino Nascimbeni hanno scaricato sulla platea una potenza spaventosa, le vibrazioni liberate dagli amplificatori hanno rapito del tutto. La voce di Ciffo, seppur in alcune modulazioni debitrice dell’esperienza con gli Afterhours, si è rivelata una sorpresa. Sa coinvolgere il pubblico, giocare e scherzare e
sdrammatizzare alcuni eccessi del batterista. Un batterista che suona con la faccia furba di chi sa cosa sta facendo, con la grinta di un picchiatore incallito. I loro pezzi sono volati veloci, arricchiti nella versione live da incontenibili prodezze. Sei Qui, Credi di conoscermi, Il miglior tempo, Giù, Cosa stai dicendo, Esercizio mentale e un’inattesa Insieme a te sto bene (di battistiana memoria) hanno confermato la bravura di questi rocchettari che strizzano gli occhi al pop. Dario Ciffo, nel corso di un’intervista che ha gentilmente concesso a Losthighways, a proposito dell’ Atellana ha dichiarato: “è un bel festival, organizzato molto bene e con un sacco di gente, non è che a noi capita di suonare sempre davanti a così tante persone, non ci capita spesso di trovarci in simili contesti. E’ stata una bellissima serata e ci siamo divertiti molto, L’Atellana Festival ha un suo numero di gente e dimostra che è seguito”.
Degli otto gruppi in gara nella fase eliminatoria solo quattro hanno guadagnato la finale. Domenica 7 hanno lottato per la vittoria: Onirica, Lili Baba et les 40 Rumeurs, Colours Ensamble e Analogico Perplesso. Tra le sorprese del festival proprio gli Onirica, band Campana che negli ultimi tempi ha subito una vera e propria evoluzione sul piano compositivo e strettamente musicale. Passando da pezzi a tratti morbidi e malinconici a roboanti incisi rock ad alta frequenza, hanno totalmente coinvolto il pubblico. Si sono aggiudicati il terzo posto ed il premio per i migliori testi. La vittoria è andata ai francesi Lili Baba et les 40 rumeurs; hanno ottenuto: il libero accesso al Meeting delle etichette indipendenti di Faenza, la possibilità di registrare una demo presso il Nut studio di Napoli e il ritorno (come ospiti) alla prossima edizione dell’Atellana Festival. Con la loro musica mediterranea dalle radici multiculturali i Lili Baba et les 40 rumeurs hanno portato gioia e allegria. Una voce femminile degna di nota che ricama armonie vocali su un cantato quasi rappato del giovane solista. Chitarre e percussioni in primo piano per un tuffo nella musica senza colore di pelle o meglio ancora, con la pelle di tutti i colori.
L’ultima serata del festival ha visto ritornare sul palco il gruppo che lo scorso anno ha vinto la VI edizione, i catanesi Ciaudà. Hanno proposto brani del loro ep Unnè ottenendo una grandiosa risposta da parte del pubblico presente. Il coinvolgimento è stato totale. Proprio Emanuele Di Giorgio, subito dopo il concerto, ci ha raccontato a suo modo la musica dei vincitori: “Purtroppo abbiamo visto i gruppi solo stasera, ma devo dire che quest’anno il livello è alto. I vincitori sono bravi: è stato premiato un genere che tende alla contaminazione, una specie di folk contemporaneo. La musica del mondo è questa perché sarà gradita ovunque la porteranno. Il primo posto va a loro, ai Lili Baba”.
Gli Yuppie Flu hanno chiuso la settima edizione dell’Atellana Festival ad un’ora sicuramente non accessibile a tutti: “Pensiamo che sia un bel festival, con molta gente… anche se siamo dispiaciuti di aver suonato tardi. L’Atellana Festival è un evento”..
È su queste parole che Losthighways saluta il castello di Teverolaccio e tutti gli organizzatori con un arrivederci al prossimo anno. L’Atellana Festival è ormai una realtà del nostro territorio, che nonostante le difficoltà continua a stare in piedi a testa alta. (In collaborazione con Cristiano D’Anna, Candido Romano e Agostino D’Antonio)Lost Gallery)

Losthighways ringrazia Luigi, Gennaro e tutto lo staff dell’Atellana Festival per l’invito, la disponibilità e il calore ricevuto nelle tre serate; inoltre ringrazia tutti coloro che hanno dato una mano a montare e tenere su lo stand.

Ad A. per esserci sempre stata nei momenti salienti.
A Vlady per la fiducia.
A Dino per aver supportato e sopportato.
Ad Antonio per l’aiuto che ci ha fornito dal primo all’ultimo minuto dell’Atellana.

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