One Response to “*L’eau des bois se perdait sur des sables vierges: intervista agli Schonwald”

  1. rob says:

    Questo incontro di muse, di mani, conduce là dove certi privilegi sorseggiano istanti di meraviglia ricamando normalità.
    Ciò che è pulito risplende. Con la garbata modestia di certe primavere.

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