Home / Recensioni / Album / The Black Mill – Nina

The Black Mill – Nina

In quel mulino nero Nina ha gettato tutta la sua esperienza. Max Zanotti, leader dei Deasonika e produttore del disco, ha macinato il tutto aggiungendo raffinata farina del suo sacco. Ecco The Black Mill, primo lavoro della cantante. Le influenze sono molteplici, come differenti sono le ambientazioni che ogni brano è capace di ricreare. I dieci pezzi che compongono il disco sono dieci istanti di suggestione pura, dai richiami alle incontaminate bellezze elfiche di Bjork alle scene più surreali e oscure dei Massive Attack. La lingua scelta è l’inglese che acuisce l’alone di mistero intorno alle melodie sinuose che scivolano tra le tracce. La voce di Nina incanta e incornicia sapientemente il sound particolare del disco: mai uguale a se stessa, Nina gioca con grande consapevolezza, liberando le doti più svariate. L’approccio lirico traspare senza dominare. La dolcezza si intreccia alla sicurezza dando origine ad un tono sempre cosciente nell’adattarsi al testo. La seconda voce di Max, dove presente, dona un tocco maschile alla sensualità che The Black Mill emana e che raggiunge il suo apice nell’ultimo brano, Damn You: la morbosità del tormento e l’incontinenza della rabbia si scontrano attraverso l’intreccio mai forzato delle due voci. Queste due forze vengono contrapposte per tutto il disco in cui si alternano brani morbidi su testi sofferti o riflessivi (Watercircle e Let The Rain Fall) e brani urlanti parole concrete e dirette (Don’t Forget m.l.a.t.r. e Miss X). Attenzione particolare merita il primo singolo estratto, A Un Solo Passo. In contrasto fonetico con il resto del disco, mostra la capacità di Nina di mantenere alta la tensione nonostante l’uso di una lingua, quella italiana, più rigida e meno fluttuante. La flessibilità di cui gode il disco qui è resa attraverso una voce delicata e meno intransigente, accompagnata dalla seconda voce di Max, appena sussurrata, come un coro lontano, flebile. Il sound contribuisce massimamente alla natura visionaria del disco, attraverso pochi accordi e largo uso di minimali effetti elettronici ad esasperare l’impatto emotivo dei brani. Da sottolineare i grandi nomi che compaiono nella line up tra cui, soprattutto, Francesco Tumminelli (Deasonika), Floriano Bocchino (L’Aura, Emoglobe), Gionata Bettini (Mau Mau, La Crus, Emoglobe) e Fabio Gurian (Subsonica, Delta V per citarne qualcuno). Nel complesso un buon inizio sia per la carriera solista di Nina sia per Max Zanotti, alla prima esperienza nei panni di produttore.

Credits

Label: ConcertOne/Edel/iTunes – 2008

Line-up: Nina (lead vocals) – Max Zanotti (guitar ancd vocals) – Gionata Bettini (Programming & Analouge systems at Noise Cube studio) – Floriano Bocchino (piano and Fender Rhodes/strings arrangement track #10) – Francesco “Tummy” Tumminelli (guitar) – Fabio Gurian (strings arrangement track #7 performed by Gnu Quartet) – Derivando (Programming track #8) – Dade (guitar in track #5) – Fajo (banjo in track #5)

Tracklist:

  1. The Erased
  2. Watercircle
  3. Don’t Forget m.l.a.t.r.
  4. Let The Rain Fall
  5. Where Are You?
  6. Miss X
  7. A Un Solo Passo
  8. Sign O’ The Times
  9. Universe
  10. Damn You

Links:MySpace

Ti potrebbe interessare...

Guarino_rec

Io, Tu e le Altre – Francesco Guarino

Francesco Guarino è un cantautore italiano originario di Sassari ma da diversi anni ormai in …