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Nuvole Di Passaggio – Jokifuco

Arriva dalla Toscana, più precisamente da Prato, una delle proposte più interessanti e originali degli ultimi tempi: i Jokifocu. Esordiscono nel 2001, pubblicando l’album Rapideffusioni (Ultravox). Ottengono un gran successo di critica, tanto che la rivista Rockstar nel 2002 li elegge come una delle sei migliori realtà indipendenti italiane. Gigi, Fausto e Luca si mettono subito al lavoro per il nuovo album, ma devono aspettare ben cinque anni prima di pubblicarlo grazie alla Micropop, neonata etichetta toscana sorta con l’intenzione di produrre musica indie con testi in italiano.
Nuvole Di Passaggio è il secondo album dei Jokifuco. Ad aprirlo un pezzo, Ordinario, che ci racconta che è possibile tornare ad essere se stessi, anche se “Il tuo naso sai sembra incredibile, ma non lo ricordo più. Non ci sei più”. Il pezzo si muove su sonorità pop-rock. Ancora un amore finito, di quelli che ti portano a dire: “Oh no, non è successo niente, solo una brutta carie nel cuore… che duol”, per la seconda traccia, Una Brutta Carie Nel Cuore (Che Duole). I Jokifuco ce lo raccontano tra sferzate di chitarra, suoni vagamente sixiti e una voce ruvida, sporca, imperfetta. L’amore che fa male sembra essere un chiodo fisso dei Jokifuco. Infatti, anche la terza traccia, Quandodormi, e la quinta, Camera Con Vista, ci raccontano di storie finite, ma questa volta le sonorità sono morbide e la band ci fa vedere di essere in grado di presentare anche delle ballads ben riuscite. Tra questi due brani trova posto Arancini E Aranceti, un brano sulla terra di origine dei Jokifuco, la Sicilia. Col brano Happy Days (cantato dal bassista Luca) la band ci dimostra di gradire particolarmente le sonorità vagamente retrò. Alphacentauri è un brano strumentale in cui emerge l’abilità della band e i dieci anni di gavetta si fanno sentire. Ancora toni dismessi e amore per la ballata Afa, impreziosita dal finale, dove entra in gioco anche il suono di un sax. A chiudere, una versione quasi dance del brano Quandodormi, remixato dal “collega” di etichetta Filippo Quaglia in arte Q. I Jokifuco ci sanno fare. Il loro sound è originale. I testi, conditi di immagini surreali e decadenti, e il cantato, così ruvido e sporco, riportano alla mente un certo Rino Gaetano. Ancora una volta la Jestrai ci ha azzeccato, decidendo di distribuire questo disco e perciò di puntare su un progetto davvero valido e dimostrando ancora una volta di vederci davvero lungo. Non ci resta che fare un bel in bocca al lupo a questo trio toscano, sentiremo ancora parlare di loro.

Credits

Label: Micropop/Jestrai – 2007

Line-up: Gigi Cappelletti (voce, chitarre) – Fausto Amatucci (batteria, percussioni) – Luca Fanelli (basso, voce, chitarra 12 corde, xilofono)

Tracklist:

  1. Ordinario
  2. Una Brutta Carie Nel Cuore (Che Duole)
  3. Quandodormi
  4. Arancini E Aranceti
  5. Camera Con Vista
  6. Happy Days
  7. Haiku
  8. Alphacentauri
  9. I Cani Del Deserto
  10. Afa
  11. Quandodormi (Q remix)

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Un solo commento

  1. Io li ho visti live e mi sono piaciuti molto.
    :)

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