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Avvolte Kristedha – Avvolte Kritedha

In queste settimane di clima sanremese mi ci voleva proprio un bel disco per farmi capire che in Italia c’è ancora chi ha voglia di fare musica, non solo per vendere. In mio soccorso sono arrivati gli Avvolte Kristedha, gruppo torinese nato nel 1996. Nel 1997 registrano la prima demo (alla Dracma Studios – TO) dal titolo Penombra e iniziano la loro collaborazione con Dario Colombo, già fonico dei Linea 77. L’anno seguente registrano il loro primo disco, Progenie (registrato al P.R. Studio – BG). Il disco riscuote parecchi consensi delle emittenti radiofoniche piemontesi, tra cui Radio Flash, Radio Torino Popolare, Radio Antenna e viene presentato da Marco Galli e Giò Ferraris nella trasmissione Arrivano i Nostri di TMC2. Iniziano un’intensa attività live sui palchi del Nord Italia, partecipando inoltre a diverse manifestazioni rock, come Tendenze (PC), Non solo rock (MI), Black Station Festival (MI), Emergenza Rock (MI), Sabbie Live (BG), Cortile Animato (Alba), KappaZone Murazzi (TO). Nel 1999 esce Ama-n-tide, il secondo disco, contenente 11 brani inediti. L’album viene registrato presso l’Electromantic Synergy Studio (TO) di Beppe Crovella (tastierista dello storico gruppo prog Arti & Mestieri), col quale collaborano tuttora. Ancora una volta, la band si fa notare per i live. Nel novembre del 2002 partecipano al MEI, allestendo uno stand ed esibendosi sul palco aprendo agli Afterhours e ai 24 Grana. La band porta la propria musica nella vicina Svizzera e in tutta Italia, poi iniziano la collaborazione con Paolo Bonada (già fonico di Roy Paci), che li seguirà per tutto il tour invernale ed estivo.
Parliamo di Avvolte Kristedha, album omonimo della band pubblicato lo scorso anno. Si parte con Supercombi: due minuti e mezzo di sola musica, di chitarre e batteria. La band dimostra fin da subito di saper suonare il rock, quello che piace a noi amanti di quei suoni che stanno tra gli Afterhours, i Marlene Kuntz… insomma, ci sanno davvero fare! Con il secondo brano, Linfa Vitale, i toni rallentano. Parte quasi acustico, con voce e chitarra per poi incattivirsi un po’, mentre la voce di Christian Torelli ci dice che “tremo instabile senza sosta” il ritmo si fa più incalzante. “L’incoscienza che qualità sublime /il non sapere è predire /un’intuizione di verità sublime /come l’aria /come il pane che dà da sfamare /ai conflitti dell’essere /un sorriso, uno sparo, una parola /nulla ha senso”, I Conflitti dell’Essere presenta un testo poetico e si muove su sonorità morbide. I testi degli Avvolte Kristedha sono davvero intriganti. Sicuramente non sono facili, ma alternano figure poetiche e rabbia, un po’ come la musica. E così il disco procede, tra sferzate rock e momenti di calma apparente. La voce di Christian Torelli ti accompagna attraverso le note, senza esagerare, senza forzare mai i toni. Le chitarre passano da suoni delicati, quasi acustici, a vere e proprie sfuriate rock. Così ci facciamo cullare da un pezzo come L’Insonne per poi scoprire l’anima dannatamente rock degli Avvolte Kristedha nel brano successivo, Si Così, dove anche la voce di Christian si fa più sporca, più arrabbiata per urlarci che “nascondo in me la tua essenza /ingoio la mia mortale evanescenza /che incendia”. “Vorrei vivere in pace /e riscaldarmi al sole /non tremare mai /vorrei fermarmi /e smettere di piangere /sentire battere l’impulso del mio cuore stanco”, Vorrei è una bella ballata e ancora una volta ci perdiamo tra le note degli Avvolte Kristedha, facendoci avvolgere dalle chitarre. Svaria II è un altro brano strumentale, ma qua i toni sono cupi, le chitarre ripetono ossessivamente le stesse note rendendo il pezzo ipnotico. Il disco si chiude con Fatuadore, un brano che alterna parti tranquille a schitarrate rock, in pieno stile Avvolte Kristedha. Gli Avvolte Kristedha dimostrano di avere carattere, di riuscire a fare musica in modo originale, con uno stile totalmente personale. Credo proprio che abbiano tutte le carte in regola per farsi strada.

Credits

Label: K-Factor – 2007

Line-up: Christian Torelli (voce, chitarra) – Eugenio Ieracitano (chitarra solista, cori) – Davide Cortese (basso, cori) – Stefano Cortese (batteria, percussioni)

Tracklist:

  1. Supercombi
  2. Linfa Vitale
  3. I Conflitti dell’Essere
  4. 210
  5. La Memoria, Il Canto e La Marea
  6. L’Insonne
  7. Si Così
  8. Vorrei
  9. Svaria II
  10. Fatuadore

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