Home / Recensioni / Album / Push The Heart – Devics

Push The Heart – Devics

“Make like you love me / lie to me… / don’t think of what we can’t be / I know what you need and you know that you like it / the name you were born with / your soul on your sleeve / let me believe in something” (Lie to me). La dolcezza del piano, ricamata nell’aria dalle mani di Dustin O’Halloran e la seta leggerissima della voce di Sara Lov. Due incantesimi dal fondo della tenerezza che emerge dalla debolezza che solo l’amore può generare senza renderla limite, però. Così implorare di mentire diventa la strada per una verità, l’ammissione di un bisogno naturale, ingovernabile. Poco conta il rischio, la conseguenza. Batte il cuore, spinto di forza, accarezzato di lato, graffiato nel silenzio… ma vivo. Una manciata di minuti di note posate con garbo e di scrittura così semplice e sincera da disarmare ogni amara coscienza di autosufficienza.
A Secret Message To You è la musica dei tasti di una vecchia macchina per scrivere, è il tratto infantile su un foglio dove le illusioni prendono forma di libellule che spingono al volo d’archi delle intese, pulite, sincere, di affetti e conforti.
Song For A Sleeping Girl è un intreccio di voci sulla dolcezza che racconta i luoghi della memoria, li rispolvera togliendo dolore, mettendoli in un ordine anche solo possibile… “This is a song / For a silent sleeping girl / She wants nothing / But to wake and find you there”.
Moments scivolano sulla brezza del mare, al limite tra il giorno e la sera… al punto d’incontro tra il bianco e il nero del piano, la malinconia delle corde di una vecchia chitarra, le divagazioni tristi di una tromba e le parole liberate nel buio dei segreti, poi… Moments and moments / That come /And take all the other moments… / With them And all the mysteries that you keep to yourself / Are all the miseries that you hide from the world for / And you’d die just to get what you want”.
Indubbiamente una sterzata estrema verso le luci degli incanti dream: Push The Heart ha codici di lettura profondamente diversi dalle sperimentazioni cupe e crepuscolari dei precedenti capitoli sonori (The Stars At Saint Andrea, in primis)
di una storia in cui i colori sono diventati sempre più tenui, gli arrangiamenti disegnati col tratto della semplicità sofisticata. Voci, tasti, corde, soffi nel vetro dell’elettronica.
Un album di visioni, di sospensioni… di evocazioni.

Credits

Label: Bella Union – 2006

Line-up: Sara Lov (vocalist) – Dustin O’Halloran (multi-instrumentalist and sometimes singer)

Tracklist:

  1. Lie To Me
  2. A Secret Message To You
  3. Salty Seas
  4. Song For A Sleeping Girl
  5. Distant Radio
  6. Just One Breath
  7. Moments
  8. If We Cannot See
  9. City Lights
  10. Come Up

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

Guarino_rec

Io, Tu e le Altre – Francesco Guarino

Francesco Guarino è un cantautore italiano originario di Sassari ma da diversi anni ormai in …

Leave a Reply